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Dalla dea Ninkasi ai monasteri - la millenaria storia della birra

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  Le origini: quando la birra era "pane liquido" e un lavoro da donne La nascita della birra è legata alla rivoluzione neolitica e alla scoperta dell'agricoltura, circa 10.000 anni fa, nella Mezzaluna Fertile . Molti antropologi sostengono, con un pizzico di ironia, che l'uomo sia diventato sedentario più per produrre birra che per fare il pane. Chi la produceva? Nelle civiltà dei Sumeri , dei Babilonesi e degli Egizi , la produzione della birra era un'attività prevalentemente femminile e domestica . Le donne brassavano (ovvero preparavano la birra) tra le mura di casa come parte della preparazione quotidiana dei pasti. In Mesopotamia esisteva persino una divinità protettrice della bevanda: la dea Ninkasi . Nel celebre Codice di Hammurabi vennero stampate le prime leggi per regolamentare i locali che vendevano birra, a testimonianza della sua importanza sociale. Come veniva fatta? La tecnica originaria era molto diversa da quella attuale: Si preparavano dei pa...

Il bivio del tempo - Il fascino sottile dei grandi "se"

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  Siamo abituati a pensare alla storia come a un blocco di marmo: solido, immutabile, scolpito dal tempo. Impariamo le date, mandiamo a memoria le battaglie e diamo per scontato che le cose non potessero andare diversamente. Eppure, la storia assomiglia molto più a un castello di carte o a una complessa rete di domino. Basta che un singolo tassello cada o si collochi con un’angolazione impercettibilmente diversa per far crollare o deviare l'intera struttura. Questa consapevolezza è il motore dell' ucronia , quel genere letterario e filosofico che si interroga sul passato ipotizzando scenari alternativi  (gli inglesi usano l'espressione " what if - cosa sarebbe successo se..." ) . Non si tratta di un semplice gioco di fantasia, ma di un potente strumento per capire che il nostro presente non è l'unico esito possibile, ma solo uno dei tanti. Tre grandi snodi che avrebbero cambiato il mondo Cosa sarebbe successo se la ruota del destino avesse girato in un altro s...

La trappola del buffet - guida per evitare le infezioni estive a tavola (e non solo)

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  L'estate porta con sé sole, vacanze e lunghi pranzi all'aperto. Tuttavia, le temperature elevate e l'umidità creano anche il microclima ideale per la proliferazione di microrganismi patogeni. Quando il termometro sale, il nostro cibo, l'acqua in cui ci immergiamo e persino l'aria che respiriamo possono diventare veicolo di infezioni fastidiose o, in qualche caso, decisamente serie. Capire come si muovono questi nemici invisibili è il primo passo per vivere la stagione calda in totale sicurezza. IL PERICOLO NEL PIATTO: LE INFEZIONI DI ORIGINE ALIMENTARE Le infezioni e le tossinfezioni alimentari rappresentano il rischio più comune in estate. Il caldo accelera la replicazione batterica nei cibi lasciati a temperatura ambiente: bastano poche ore perché una carica batterica inizialmente innocua si trasformi in una minaccia per il nostro apparato digerente. Ecco i principali responsabili che tendono a "frequentare" le nostre tavole estive: Salmonella spp. Dov...

La proprietà privata nella dottrina sociale - dalla "Rerum novarum" ai giorni nostri

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Nel dibattito contemporaneo, il tema della proprietà privata viene spesso semplificato in una contrapposizione netta tra chi la considera un dogma assoluto e chi la vorrebbe annullare. Eppure, la riflessione della Chiesa Cattolica — dalla storica Rerum novarum di Leone XIII fino ai pontefici moderni — offre una prospettiva molto più profonda, che riesce a conciliare il diritto dell’individuo con le esigenze del bene comune. Il punto di partenza: Leone XIII e la "Rerum novarum" Il 15 maggio 1891, con la Rerum novarum , Leone XIII rispose alla "questione sociale" in modo rivoluzionario. In un clima segnato dall'ascesa del socialismo reale e da un liberismo sfrenato, il Papa difese fermamente la proprietà privata come diritto naturale . Per Leone XIII, la possibilità di possedere beni non è solo un privilegio, ma una necessità per la dignità umana. La proprietà consente al lavoratore di ottenere "stabilità e sicurezza", permettendo di trasformare il fr...