La cattedra vuota della storia - quando l’uomo si rifiuta di imparare
Si dice spesso, quasi a titolo di consolazione o di rassegnata saggezza, che la storia inevitabilmente si ripete. Il filosofo napoletano Giambattista Vico teorizzò questa dinamica parlando di " corsi e ricorsi storici " : l'idea che l'umanità non avanzi in linea retta, ma attraversi cicli che ripropongono costantemente le stesse tappe, dalle vette della civiltà alle cadute nella barbarie. Tuttavia, c'è una sottile e tragica differenza tra l'incedere ciclico del tempo e la nostra ostinata tendenza a commettere gli stessi identici sbagli. Cicerone definiva la storia magistra vitae (maestra di vita), ma la verità è che una cattedra non basta a fare scuola: la storia non può insegnare nulla se non c'è qualcuno disposto a imparare. L'illusione dell'eccezionalità nel presente Il motivo principale per cui l'essere umano ignora il passato risiede nell' illusione dell'eccezionalità . Ogni generazione tende a considerarsi più intelligente, più...