Destini incrociati - il sacrificio di due eroi borghesi
Il tragico percorso dei magistrati Vittorio Occorsio e Mario Amato rappresenta uno degli episodi più drammatici e significativi degli Anni di piombo in Italia, un'epoca segnata dal terrorismo politico e dall'eversione di matrice neofascista. Entrambi Sostituti Procuratori della Repubblica a Roma, i due magistrati videro i loro destini incrociarsi, accomunati dall'impegno investigativo e da una stessa, feroce, mano assassina. Vittorio Occorsio: il precursore Vittorio Occorsio fu il primo a cadere. Assassinato a Roma il 10 luglio 1976 da esponenti dell'organizzazione neofascista Ordine Nuovo , Occorsio stava conducendo indagini cruciali. La sua attività si concentrava sui legami oscuri tra terrorismo neofascista, ambienti della Massoneria deviata (in particolare la Loggia P2 ) e apparati infedeli dei servizi segreti (come il SIFAR ). Aveva intuito la strategia della tensione , lavorando per smascherare i mandanti politici e finanziari dietro le sigle eversive. In part...